Agosto finito, vacanze finite, e siamo ancora qua! Non so quale sia il tormentone musicale che descrive meglio il mix di tristezza, ansia e voglia di spaccare tutto, ma immagino questi siano gli ingredienti della prima settimana di settembre (nell’emisfero boreale, quantomeno). E ne sono successe di cose, nel mese appena trascorso!
Sotto i riflettori
La guerra della UE contro autoproduzioni e piccoli artigiani
Un fumettista che spedisce dieci copie di un albo autoprodotto a un lettore francese o tedesco non manda solo carta e inchiostro: rischia di innescare gli obblighi di responsabilità estesa del produttore previsti dal Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi, in vigore dal 12 agosto. Il principio — chi immette imballaggi sul mercato ne paga il fine vita — è ragionevole su scala industriale; applicato a una busta imbottita e un po' di pellicola protettiva diventa surreale, perché il costo amministrativo fisso (registrazioni, dichiarazioni, rappresentanti locali) può superare quello dell'imballaggio stesso e il margine dell'albo. Una petizione lanciata da una microimprenditrice slovacca ha raccolto quasi 70mila firme chiedendo una moratoria e una soglia de minimis. Per autoproduttori e microeditori il rischio concreto è uno solo: smettere di vendere fuori dall'Italia, cioè l'esatto opposto del mercato unico.
→ [La guerra della UE contro autoproduzioni e piccoli artigiani]
— Ebbene sì, sono un agente —
Qualche accenno a cosa combino veramente
Chiara Iacobelli l'ho scoperta ai portfolio review dell'ARF, e non ci ho messo molto a capire che tipo di occhio avevo davanti. È bastato conquistare me — non che serva chissà quale merito, lo ammetto — perché arrivasse in pochissimo tempo anche Flore Piacentino, editor a Lione, a volerla: prima su un progetto scritto da Ludo, poi dritta su Autre-Monde, che di corale ha ben poco visto chi c'è dietro. Adattare Chattam non è un incarico che si affida a cuor leggero, e vederglielo affidare a distanza di mesi dalla prima uscita francese mi conferma quanto pensavo guardando quel portfolio: non è stato un colpo di fortuna, è lavoro che si nota da solo.
Autre-Monde – tome 1: L'Alliance des trois, testi di Maxime Chattam e Clotilde Bruneau, disegni di Mathieu Reynès, Laurence Baldetti e Chiara Iacobelli, è l'adattamento a fumetti della serie culto di Chattam — in uscita per Albin Michel BD.
Le altre notizie del mese
HarperCollins lancia KAZÉ negli USA dopo una gestazione tenuta riservata: il colosso recupera il marchio del suo editore francese già acquisito e lo trapianta in America come imprint interamente manga/manhwa/manhua, sotto la guida di Andrew Arnold e la supervisione di HarperAlley. Debutto previsto per l'autunno 2027, catalogo ancora top secret — ma il segnale è chiaro: anche gli ultimi giganti occidentali rimasti a guardare stanno entrando nel fumetto asiatico.
→ [Comics Folk React To C.B. Cebulski Out As Marvel Editor-In-Chief]
Il crac da 23 milioni di Humanoids Inc. si chiude con 100 dollari sul conto — la liquidazione Chapter 7 lascia i creditori a bocca asciutta, da Vincent Henry (La Boîte à Bulles) che ha rinunciato a recuperare i costi legali su un buco da 620.000 dollari, alle tipografie francesi e spagnole rimaste con un pugno di mosche. Nel frattempo Fabrice Giger e la madre, garanti dei prestiti su tutti gli asset aziendali, ne sono usciti con oltre mezzo milione di dollari incassati prima del tracollo — mentre l’intero catalogo storico resta al sicuro nella galassia societaria di Giger, Humanoïdes associés compreso.
→ Pour les créanciers de Humanoids, l’espoir d’un recouvrement s’éteint
L’ombra dell’IA sui libri: la crisi di fiducia dell’editoria — senza regole condivise sugli LLM, agenti ed editori sono costretti a improvvisarsi investigatori: contratti annullati, titoli ritirati, software di rilevamento inaffidabili. I grandi gruppi evitano divieti categorici e si aggrappano all’unico confine solido, quello legale (il testo generato da IA non è tutelabile dal copyright), ma tra “supporto di ricerca” e “scrittura vera e propria” la linea resta tutta da tracciare — e nell’autopubblicazione, sommersa da ebook senza originalità, la pressione è già insostenibile.
→ The Shadow of AI Hangs Over Book Publishing
Dragon Ball in Francia: tra sogni pop e ombre saudite — sulle ceneri dell’ex parco Mirapolis (chiuso dal 1991) potrebbe sorgere una mega struttura a tema Dragon Ball, finanziata dal fondo sovrano saudita PIF dentro un piano franco-saudita da 6 miliardi di euro. L’effetto nostalgia sull’opera di Toriyama è garantito in un paese con oltre 30 milioni di copie vendute, ma tra le accuse di sportwashing, le incognite su acqua e trasporti e il ricordo del collasso di Mirapolis in appena cinque anni, la popolarità del marchio da sola non basta a rassicurare nessuno.
→ Un parc Dragon Ball géant dans le Val-d’Oise : ce que l’on sait du projet
Casterman punta sul fumetto di realtà per l’autunno 2026 — a due anni dall’acquisizione di La Revue dessinée e Topo, il gruppo Madrigall mette in campo l’integrazione delle redazioni: tre documentari a fumetti e due numeri delle riviste di reportage, tra IA e nuovi fascismi come temi portanti. Per Benoît Mouchart è la conferma che il fumetto di realtà resta un asse strategico — e la stagione 2026 il banco di prova per dimostrarlo.
→ Casterman étoffe la bande dessinée du réel à la rentrée (dietro paywall)
32 anni dopo la chiusura, torna Actuel — il mitico magazine controculturale francese, nato fanzine nel 1967 e icona underground sotto Jean-François Bizot, rinasce il 29 ottobre come trimestrale cartaceo di 180 pagine (niente digitale, per scelta) curato da Vincent Bernière. Niente operazione nostalgia però: linea umanista e internazionale, redazione che mescola giovani talenti e firme storiche come Ariel Wizman, primo numero — finanziato anche su Ulule — dedicato alle relazioni di genere con Pierre et Gilles in copertina.
→ 32 ans après sa disparition, le magazine Actuel fait son retour
Qualità e lentezza: il modello Morgen — debuttata a gennaio 2026 tra Parigi e Marsiglia con due soli albi al mese, la casa editrice di Thomas Ragon, Sullivan Rouaud e Victorine Gay ha già firmato il maggior successo BD dell’anno: Terre ou Lune di Jade Khoo, 54.000 copie in sette uscite. In un mercato dominato dalla concentrazione dei grandi gruppi, Morgen scommette sul contrario — selezione, cura sartoriale, programmazione già coperta per due anni — e per ora vince.
→ Le pari gagnant de Morgen, la jeune maison d’édition derrière le plus gros succès BD de l’année
E per chiudere...
I fumetti più venduti in Francia la scorsa settimana
Classifica BdZoom firmata da Laurent Turpin (dati GfK, distribuzione ufficiale). La rentrée porta subito Dupuis ai vertici della Top 20: Yoko Tsuno T32 – L’Intelligence intemporelle entra al 2° posto con 80.000 copie, con un novantaduenne Roger Leloup che rilancia la sua saga fantascientifica facendo esplorare alla protagonista una navicella d’epoca aliena; al 4° posto debutta Animal Jack T11 – Nuit sans sommeil (51.000 copie), curato da Kid Toussaint e Miss Prickly. Da segnalare, all’8° posto, Terre ou Lune di Jade Khoo — sì, proprio il caso Morgen di cui parlavamo sopra, che tiene botta anche in classifica generale settimane dopo l’uscita.


Ci si vede tra una settimana!
Dario




