Tutta una settimana a letto con tutti i sintomi di un bel febbrone, ma senza nemmeno una linea di febbre. Cos’era? Sembra un indovinello, invece era Covid, in una delle sue mise estate 2026: le varianti denominate XEC, Nimbus (NB.1.8.1) e Stratus (XFG). Niente di grave, ma che strazio!
Sotto i riflettori
È morto Yves Schlirf, protagonista dell'editoria franco-belga
Se n'è andato sabato scorso uno che il mercato francobelga l'ha attraversato per due generazioni intere. Yves Schlirf ha cominciato come libraio, aprendo nel '72 la SchlirfBook di Bruxelles — e si sente, in tutto quello che ha fatto dopo: uno che i fumetti li ha prima venduti al banco, poi capiti dall'interno. Passa a Dargaud Benelux, ma il colpo da manuale arriva nel '96, quando fonda Kana e scommette sul manga quando in Europa era ancora roba per pochi iniziati. Il risultato lo conosciamo tutti: senza quella scommessa Naruto, Saint Seiya, Hunter × Hunter e Slam Dunk non sarebbero arrivati al pubblico francofono con quell'anticipo. E nel frattempo è rimasto un uomo di grande BD, legato a doppio filo a XIII e alla rinascita di Blake et Mortimer. Un editore che ha attraversato generi e generazioni senza mai perdere la bussola — cosa che, diciamocelo, in questo mestiere capita a pochi.
→ [L'éditeur belge de BD et mangas Yves Schlirf, qui a révélé XIII et Naruto au public francophone, est mort]
— Ebbene sì, sono un agente —
Qualche accenno a cosa combino veramente
Il primo ottobre esce nelle librerie francesi Conquêtes t11 – Silice, il nuovo capitolo della serie fantascientifica di Nicolas Jarry e Stéphane Créty per Soleil (collana Anticipation), con i colori di Marcio Freire, rappresentato dal sottoscritto.
Marcio è brasiliano, di Matinhos, Paraná, e nel mestiere ci sta da un paio di decenni — cosa che si vede, perché il suo curriculum è quello di uno che ha imparato a stare su ogni tipo di tavolo di lavoro. In Brasile ha pubblicato Manticore per Editora Mona Lisa e un paio di titoli per Red Dragon Publisher; poi il salto internazionale, con lavori per il Discovery Channel, un tomo di Loki sempre per Soleil, Mickey Spillane’s Mike Hammer per Titan Comics e, tra gli altri, Red Sonja/Green Hornet per Dynamite.
→ [Conquêtes T11]



Le altre notizie della settimana
Fumetti per i brand: nasce Glénat Signature — Il colosso di Grenoble apre Glénat Signature, una divisione interamente dedicata all'editoria per aziende, marchi e territori, sotto la guida di Corinne Tran. Le prime uscite arriveranno solo nel 2027, ma il segnale è già chiaro: quando un editore di questa taglia mette in piedi una struttura ad hoc, vuol dire che il fumetto corporate non è più la nicchia imbarazzante di qualche freelance in cerca di contratti — è un pezzo di business che vale la pena formalizzare. Chi lavora con gli autori lo sa da un pezzo: le commissioni aziendali spesso pagano meglio e più in fretta di certi editori "puri". Resta da vedere se Glénat riuscirà a tenere il catalogo tradizionale al riparo, o se la Signature finirà per confondersi con la reputazione che si sono costruiti in decenni.
→ [Glénat Signature, une nouvelle structure dédiée à l'édition d'entreprise]
Planeta torna in Francia — Otto anni dopo aver ceduto Editis a Vivendi, il gruppo spagnolo Planeta rientra in Francia da protagonista con Éditions Planeta, casa editrice costruita da zero e affidata a Claire Do Sêrro (già alla narrativa straniera di Robert Laffont, con trascorsi in Stock e NiL). Debutto in libreria previsto per agosto 2027, giusto in tempo per la rentrée, distribuzione via Dilisco. Per ora si parla solo di narrativa, ma con un gruppo che muove oltre 70 marchi e 2.500 novità l'anno tra Spagna e America Latina, e che non esclude un'apertura al fumetto, è il tipo di mossa che vale la pena tenere d'occhio — soprattutto per chi, come me, lavora già sul confine tra i due mercati.
→ [Après l'aventure Editis, le géant espagnol Planeta de retour dans l'édition française]
Classifiche
I fumetti più venduti in Francia la scorsa settimana
Classifica BdZoom firmata da Laurent Turpin su dati GfK, relativa alla distribuzione ufficiale per la settimana dal 31 agosto al 6 settembre. In vetta non cambia nulla: Anatole Latuile T20 – Drôles d’oiseaux! e Mortelle Adèle T23 continuano a occupare saldamente le prime due posizioni, segno che la letteratura per ragazzi resta il motore vero del mercato francese. Il podio lo completa l’esordio più interessante della settimana: Nanbanjin (Dupuis, 40.000 copie), un mattone di 480 pagine firmato a quattro mani da Cyril Pedrosa e dal maestro giapponese Taiyô Matsumoto, sul primo contatto tra europei e giapponesi nel 1543 — di quelli che, se conoscete anche solo superficialmente i due autori, capite subito perché fa notizia.
La settimana porta altre quattro novità in classifica: all’8° posto Cœur collège T6: Quelques mots d’amour (Dupuis, 38.000 copie), illustrato dall’italiana Maya; in 10ª posizione Game Over T25: The Snow Must Go on (Dupuis, 60.000 copie), dall’universo gag di Midam; all’11° Ernestine T2 di Salomé Lahoche, tragicommedia familiare irriverente e politicamente scorretta; e in 18ª posizione En liberté di Mathieu Sapin (Dargaud, 20.000 copie), reportage a fumetti dentro le carceri francesi.
→ [Zoom sur les meilleures ventes de BD du 16 septembre 2026]





È tutto per questa settimana, a rileggerci domenica prossima!
Dario



