Buona domenica a tutti e benvenuti al quindicesimo numero della mia newsletter dedicata alle notizie dal business del fumetto. La prossima settimana sarò a Saint-Malo, in Bretagna, covo di pirati e dei fumettisti del Quai des Bulles, il secondo festival più importante della Bd (e se non torna Angoulême, be’, il primo).
Sotto i riflettori
Meno titoli, più qualità: la nuova strategia BD di Hachette
Nell’anno in cui festeggia i suoi duecento anni, Hachette Livre ha deciso di fare ordine in casa propria sul fronte fumetto. Dal 1° luglio esiste Hachette Bande Dessinée, un polo che mette sotto lo stesso tetto cinque marchi: Hachette Comics, Robinson, Marabulles, Petit à Petit (che il gruppo si è comprato a febbraio) e la sua etichetta Ici Même. A guidarlo c’è Céleste Surugue, che già dirige Albert René (cioè Asterix, che però resta fuori dal nuovo polo e continua per conto suo). Il contesto lo conoscete bene: un mercato dominato da Média Participations e Madrigall, con il fatturato BD sceso del 5% tra il 2024 e il 2025 secondo il Syndicat National de l’Édition. La risposta di Hachette è produrre meno e meglio, una cinquantina di titoli l’anno, ognuno da trattare come un evento. Surugue ci tiene a dire che non vuole ragionare per statistiche. Il lancio passa da due appuntamenti entro la fine del 2026, a cominciare dal ritorno di Snoopy in libreria.
→ Hachette lance « Hachette Bande Dessinée », son nouveau pôle dédié au 9e art (dietro paywall)
— Ebbene sì, sono un agente —
Qualche accenno a cosa combino veramente
Ci sono contratti che fanno piacere e contratti che fanno piacere due volte. Quello arrivato la settimana scorsa è della seconda specie: è il contratto per il secondo volume di À fleur de moi, la serie di Marco Baretta (testi) e Lorenza Di Sepio (disegni). Il motivo del doppio piacere lo sapete benissimo: in Francia un tomo 2 non lo regala nessuno, e se l’editore lo mette sotto contratto vuol dire che il primo ha fatto il suo dovere in libreria. Quel primo volume l’avevo venduto io a Jungle, a Saint-Malo (sì, ai festival si lavora anche, non si mangiano soltanto galettes). È uscito a maggio nella collana Jungle Jeunesse e racconta di Fleur, un’adolescente qualunque paralizzata dall’ansia per ogni minima decisione, finché un bel giorno l’ansia si materializza e diventa un personaggio in carne e ossa. O meglio, in carne e inchiostro. Un tema delicatissimo raccontato con leggerezza e parecchio umorismo, al punto che se n’è accorta perfino Libération. Adesso Fleur ha davanti un secondo round, e io una ragione in più per tornare in Bretagna.
Le altre notizie della settimana
Hasbro, nuovi licenziamenti nel giorno dei record di Magic — Dalla mattina del 29 settembre si susseguono le notizie di una nuova ondata di tagli in Wizards of the Coast, la società di Magic: The Gathering e Dungeons & Dragons. Numeri ufficiali non ce ne sono ancora: le segnalazioni arrivano direttamente da chi ci lavorava. Il tempismo è quantomeno curioso. Nel secondo trimestre 2026 la divisione Wizards and Digital Gaming è cresciuta del 27%, Magic ha superato per la prima volta i 500 milioni di dollari di ricavi in un trimestre e Hasbro ha alzato le previsioni per l'intero anno. A giugno, poi, i lavoratori di Magic: The Gathering Arena si erano sindacalizzati con la Communications Workers of America (79 voti su 95), chiedendo tra le altre cose protezioni proprio contro i licenziamenti.
Un episodio di Doctor Who creato dall’IA: il controverso giudizio della BBC — Alla RTS Convention, Matt Brittin, direttore generale della BBC ed ex presidente di Google EMEA, ha raccontato di aver visto un episodio di Doctor Who di 50 minuti generato interamente con l’intelligenza artificiale e di averlo trovato “piuttosto buono”. Secondo lui la tecnologia non sostituirà del tutto le persone, anche se ha aggiunto “ma ci arriveremo”. Ha anche sostenuto che ormai chiunque può produrre contenuti vicini agli standard di uno studio hollywoodiano, imperfezioni a parte. Il tempismo non è dei migliori, visto che la BBC ha appena aperto una gara per trovare un nuovo partner produttivo per la serie.
→ ‘Doctor Who’ Has Entered the AI Debate in an Alarming Way
Altrove questa settimana
Negli Stati Uniti è stata la settimana dei numeri grossi. Il nuovo Ben 10 di Dynamite ha superato le 500.000 copie nei primi cinque albi. Dietro c'è la reunion dei Man of Action: Joe Casey e Steven T. Seagle ai testi, Duncan Rouleau alle copertine. A novembre arrivano insieme il sesto numero e il primo volume raccoglitore. Robert Kirkman, dal canto suo, ha rivelato che il primo numero di Transformers di Skybound ha passato le 350.000 copie distribuite, fra una prima tiratura di circa 170.000 e tredici ristampe, e che l'intero Energon Universe è oltre i 7,6 milioni. Sul fronte digitale debutta Sweet Shop, piattaforma di vendita e lettura che si propone di riempire il vuoto lasciato da Comixology. Non ha venture capital alle spalle, vende PDF senza DRM, ha in catalogo Kodansha, Titan e Seven Seas e chiude la porta ai fumetti generati o tradotti con l'IA. Sui quotidiani, la catena Lee Enterprises (una ottantina di testate) aggiunge una pagina intera di strisce Creators Syndicate a quella storica di King Features, tanto che al St. Louis Post-Dispatch i fumetti adesso occupano tre pagine. In Francia, intanto, Eilean Books (De Saxus, Roncière e Komikku) è in redressement judiciaire e il tribunale di Parigi ha sul tavolo quattro offerte. Univers Poche mette 560.000 euro su De Saxus e Roncière, l'asse Vega-Kadokawa 90.000 sui soli manga di Komikku, Bragelonne propone l'integrazione in Hachette e la holding Overlord offre una cifra simbolica. Infine Mattel ha scelto come nuovo CEO Roger Lynch, che lascia Condé Nast dopo più di sette anni.
Classifiche
I fumetti più venduti in Francia la scorsa settimana
Nella classifica di BdZoom firmata da Laurent Turpin su dati GfK la vetta cambia completamente padrone. Al primo posto entra Nestor Burma T14 – Nestor Burma dans l'île (Casterman), in cui François Ravard porta il detective di Léo Malet lontano da Parigi, per un'indagine su un'isola bretone. Al secondo debutta Le Clan de Walden di Catherine Meurisse (Dargaud, 75.000 copie), ambientato nel 1845 attorno a Henry David Thoreau e alle origini del pensiero ecologista. Le altre novità della settimana sono quattro. Tramp T15 di Roberto Zaghi e Jean-Charles Kraehn (Dargaud, 20.000 copie) entra al sesto posto. La settima avventura «Classic» di Tanguy et Laverdure (Zéphyr/Dargaud, 19.000 copie) si piazza al settimo. Conan le Cimmérien T15 di Stéphane Perger ed Éric Corbeyran (Glénat) è al quindicesimo e l'integrale di Batman: Silence 2 (Urban Comics) al diciottesimo. E all'ottavo posto c'è ancora Terres d'Ynuma T4 – Les Noces écarlates di Nicolas Jarry e della mia Ornella Savarese (Soleil).
→ Zoom sur les meilleures ventes de BD du 30 septembre 2026





È tutto per questa settimana, a rileggerci domenica prossima !






