Impazza il dibattito sull’IA mentre termina un mese lunghissimo denso di festival e fuori dalle mie finestre continuano a fare 20 gradi (signora mia che fine faremo). L’inverno è alle porte, ma non ancora, e manca poco a Natale ma non così poco. Io mi sento sospeso, e voi? Buona lettura!
Sotto i riflettori
Esistono artisti a favore dell’IA?
(una nuova puntata dell’inchiesta di ActuaBD)
Mentre il dibattito sull’intelligenza artificiale divide il mondo creativo, emergono figure apertamente favorevoli a questa tecnologia. Tra loro si distinguono due categorie ben precise.
Da una parte vi sono i pionieri della sperimentazione, come Refik Anadol. L’artista trasforma i dati in installazioni immersive, considerandoli uno specchio delle contraddizioni umane. Attento a operare con dati liberi da copyright, Anadol piega gli algoritmi alla ricerca estetica senza timori, spingendo le macchine verso un’inedita forma di sogno visivo.
Dall’altra parte si collocano gli artisti-imprenditori. Figure dello spettacolo come will.i.am o Leonardo DiCaprio investono ingenti capitali in aziende tecnologiche (il primo ha fondato i.am+, il secondo ha puntato su Greyparrot, che usa l’IA per gestire i rifiuti). Il loro entusiasmo riflette spesso logiche commerciali piuttosto che visioni poetiche. Difendono il settore con il linguaggio del marketing, proteggendo la redditività dei propri investimenti.
Chi teme invece la svalutazione del proprio talento, minacciato da cloni digitali a basso costo, resta comprensibilmente sulle difensive.
Quando la bolla speculativa scoppierà, le motivazioni appariranno evidenti. Gli esploratori autentici continueranno a sperimentare nuovi linguaggi, mentre gli speculatori si sposteranno altrove. Sarà il tempo a rivelare chi crede davvero nell’arte algoritmica e chi l’ha usata solo come trampolino finanziario.
Questo pezzo è la quarta puntata di BD & IA, l’inchiesta in sette parti che Akira Oikawa sta pubblicando su ActuaBD. È una delle cose più interessanti uscite quest’anno sul tema e va seguita dall’inizio alla fine: sono già online anche la quinta, dedicata all’opposizione degli autori, e la sesta.
→ BD & IA, un état des lieux en 2026 (Partie 4/7) : Des artistes en faveur de l’IA, ça existe ?
— Ebbene sì, sono un agente —
Qualche accenno a cosa combino veramente
Quando sei un agente può capitare di essere contattato da una casa editrice di cui non avevi sentito parlare prima (perché non pubblicava fumetti): Huginn & Muninn. I nostri nuovi amici sono noti in Francia per art book di cultura pop, ma hanno pensato bene di varare una collana di graphic novel dedicata al making of di film famosi. Ed ora, dopo un anno e mezzo di lavoro, ha visto la luce La Voix du diable, dedicato a L’Esorcista, con gli splendidi disegni di Yuri Alessandro Di Curzio, abilissimo autore abruzzese in passato apparso sulle pagine di Samuel Stern. È andata così bene che Yuri è già al lavoro su un nuovo progetto “cinematografico”!

Le altre notizie della settimana
Creativi minacciati dall’IA generativa: l’indagine che chiede licenze e trasparenza - L’IFRRO ha pubblicato uno studio curato dalla giurista Eleonora Rosati sull’impatto dell’IA generativa su autori, editori e titolari dei diritti. Hanno risposto quasi duemila persone. Oltre il 90% denuncia un danno economico diretto, più di tre quarti temono la sostituzione del lavoro creativo e il 96% giudica insufficienti le tutele attuali sul diritto d’autore. Più della metà vede nelle licenze dedicate all’IA un modo per migliorare i propri compensi. La conclusione dello studio è che usare opere protette senza consenso, trasparenza né compenso non è sostenibile né sul piano legale né su quello economico. I risultati verranno presentati in un webinar il 23 novembre.
→ IFRRO Releases New Study on AI, Copyright Issues
SoBD: una piattaforma strategica per tradurre il fumetto estero in Francia - Il SoBD, il salone del fumetto di Parigi, lancia un mercato internazionale dei diritti dedicato all’importazione. Il 4 dicembre, alla Halle des Blancs-Manteaux, gli editori francesi potranno incontrare gratuitamente titolari di diritti da Danimarca, Canada, Catalogna, Cile e Grecia. Lo scopo non è vendere il fumetto francese all’estero ma portare in Francia opere straniere da tradurre. Dietro la scelta c’è il calo dei finanziamenti pubblici alla cultura, che spinge il salone a sfruttare la propria rete internazionale per cercare nuove entrate. La sedicesima edizione si terrà dal 4 al 6 dicembre, con la Danimarca come paese ospite.
→ Le SoBD lance son marché international des droits BD, sur fond de restrictions budgétaires
Altrove questa settimana
— Da lunedì Dan Ayoub, finora responsabile di Dungeons & Dragons, è il nuovo presidente di Wizards of the Coast e Hasbro Digital Games. Prende il posto di John Hight ed è il primo candidato interno a guidare l’azienda (ICv2). — Negli Stati Uniti gli editori continuano a pescare dal web: a gennaio Vault porta in fumetteria il webtoon di Dungeon Crawler Carl, la saga LitRPG di Matt Dinniman, e a luglio IDW lancia l’adattamento di Worm, la web serial di John McCrae (Publishers Weekly). Sempre IDW apre un’etichetta per l’universo di White Ash, la serie di Charles Stickney e Conor Hughes che ha raccolto oltre un milione di dollari in ventotto campagne Kickstarter e che da aprile arriverà per la prima volta nei negozi (ICv2). — In Brasile esordisce Frame Editora, terza nuova casa editrice del 2026, con un’edizione di lusso di The Kong Crew di Éric Hérenguel in preordine su Catarse fino al 3 dicembre (Fora do Plástico). — Nel Regno Unito, invece, la Society of Authors è uscita dalla Carta internazionale per l’uso etico dell’IA che aveva lanciato appena una settimana prima. Ha pesato la rivolta degli iscritti, per i quali un’IA generativa etica non può esistere. Per gli altri firmatari la Carta resta in vigore, e la Society ne discuterà nell’assemblea del 19 novembre (ActuaLitté).
Classifiche
I fumetti più venduti in Francia dal 12 al 18 ottobre
Classifica di BdZoom firmata da Laurent Turpin con dati GfK (relativi alla distribuzione ufficiale).
Nel Top 20 BD, “Lou ! Sonata T3” difende il primo posto. Alle sue spalle, “Mortelle Adèle et les labyrinthes de papier” guadagna una posizione e sale al 2° posto, mentre “Elles T4: Intemporelle(s)” retrocede sul terzo gradino del podio.
Quattro novità fanno il loro ingresso nel palmarès questa settimana:
Al 7° posto si posiziona “Louca T13: Finale (partie 1)” di Bruno Dequier (Dupuis, 83.000 copie), penultimo volume di una serie che ha superato 1,8 milioni di copie vendute, in libreria mentre l’adattamento animato arriva su RTBF, TF1 e RTS. In questo volume Nathan si risveglia dal coma alla vigilia della finale della Coppa.
In 10ª posizione entra “Le Scorpion T15: Le Secret du Scorpion” (Dargaud, 40.000 copie), che chiude la trilogia archeologica su testi di Stephen Desberg. Ai disegni c’è Stefano Carloni, che prende il posto di Luigi Critone.
Al 12° posto debutta l’onirico “Bienvenue à l’hôtel inhabituel” di Gaëlle Geniller (Delcourt), incentrato su un misterioso albergo capace di esaudire ogni desiderio.
In 13ª posizione arriva “Alix T45: Le Secret de César” (Casterman, 30.000 copie) di Marc Jailloux e Roger Seiter, con il protagonista alle prese con un intrigo politico durante l’assedio di Marsiglia.
→ Zoom sur les meilleures ventes de BD du 28 octobre 2026




È tutto per questa settimana, a rileggerci domenica prossima!



