Sesto numero di Verticale fumetto al termine della settimana più torrida che l’Europa continentale ha dovuto affrontare da… probabilmente da sempre! Purtroppo il caldo non è mitigato dalle buone notizie. Ma vediamo cosa è successo la scorsa settimana nel mondo dell’editoria a fumetti!
Sotto i riflettori
L’editoria francese tra fumetto e jeunesse: finisce l'oro dei manga, resistono i giganti del settore
Nel 2025 l'editoria francese entra in fase di assestamento: BD e manga scendono a 419 milioni (-5%), restando comunque seconda categoria del mercato dietro la narrativa, mentre l'editoria per ragazzi cala a 359,6 milioni (-3%). A tirare giù il comparto sono soprattutto i manga (-10,5% in valore), in piena correzione dopo il picco del 2021 e la chiusura di serie-monstre come Demon Slayer e Attack on Titan. A fare da ammortizzatore restano i giganti — Asterix en Lusitanie da solo oltre un milione e mezzo di copie — ma non bastano a invertire il declino dei segmenti più tradizionali.
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— Classifica della settimana —
I fumetti più venduti in Francia tra l’8 e il 14 giugno
Classifica di BdZoom firmata da Laurent Turpin con dati GfK (relativi alla distribuzione ufficiale).
Nella Top 20 BD Mortelle Adèle T23 resta la locomotiva del settore, ma la scossa della settimana arriva dai due debutti che entrano dritti sul podio: "Lightfall T4" di Tim Probert (Gallimard BD, tiratura 65.000 copie) al secondo posto, e il decimo volume di "Les Enfants de la Résistance" (Le Lombard) al terzo, con una tiratura imponente da 135.000 copie. Spicca poi l'integrale di "Persepolis", che scala nove posizioni ed entra in Top 10 sull'onda dell'interesse seguito alla scomparsa di Marjane Satrapi, mentre in diciassettesima posizione si affaccia il fuori serie estivo di "Ariol", la cui serie ha appena superato i 3 milioni di copie.
Non ci si dovrebbe bullare dei contratti, lo so, ma in questo caso abbiamo il primo contratto della mia carriera con Casterman, che mi sfuggiva da un decennio. Ora ho contratti con tutti i primi dieci editori franco-belgi. Evviva me!
Qui è tutto supersegreto, potrò dire con chi è il contratto solo tra un po’ di tempo…
Le altre notizie della settimana
Anne-France Hubau-Nicolas, direttrice generale di Delcourt, è la nuova presidente del gruppo BD del Syndicat national de l'édition, dove subentra a Benoît Pollet di Glénat. Eredita la guida di un comparto ormai consolidato come secondo mercato del libro, ma stretto tra calo della lettura giovanile, concorrenza digitale, potere d'acquisto in contrazione, mercato dell'usato e impatto dell'AI. La sua linea è quella della risposta collettiva — istituzioni, autori, editori, librai uniti a difesa dell'eccezione culturale, del diritto d'autore e del prezzo unico.
L’integrazione dell’AI nei processi aziendali sta frammentando il lavoro a tempo pieno in una logica di progetti a breve, colpendo soprattutto il settore impiegatizio: come nota Mary Gray di Microsoft Research, il rischio immediato non è la scomparsa dei posti, ma lo smantellamento dei contratti stabili appena la tecnologia offre un’alternativa. Il prezzo sociale è la precarizzazione denunciata da Human Rights Watch — addio a salario minimo, malattia retribuita e tutele — mentre i freelance negli USA viaggiano verso la metà della forza lavoro. La reazione è una nuova ondata di sindacalizzazioni, dalla sanità californiana all’IT dell’Università della California, e la partita si sposta dalle capacità tecniche dell’AI ai limiti etici e legali da imporre alle aziende.
Andrew Farago, curatore del Cartoon Art Museum e autore di necrologi per The Comics Journal, è stato arrestato — secondo quanto riferito dalla polizia di Berkeley — con l'accusa di aver ripreso di nascosto gli ospiti di una sua festa all'interno del bagno.