Settimo numero di Verticale Fumetto, consegnato con un po' di ritardo — ma la domenica sera resta domenica sera, in fondo. La colpa, se vogliamo chiamarla così, è di un pranzo ad Amelia finito a gelato.
Sotto i riflettori
La nuova stangata UE sui piccoli pacchi: perché la tassa anti-Temu sta uccidendo il mercato dei fumetti
Il nuovo dazio UE di 3 euro su ogni spedizione extra-UE sotto i 150 euro, pensato per arginare Shein e Temu, sta colpendo senza distinzioni anche il fumetto indipendente e le vendite dirette al lettore. Testate come The Phoenix, 2000 AD e Judge Dredd Megazine hanno già sospeso o rincarato gli abbonamenti verso l'Europa, perché il costo fisso per invio annulla i margini sui prodotti periodici a basso prezzo. Una misura anti-dumping che finisce per rendere insostenibile la spedizione diretta di albi e autoproduzioni.
→ [New EU tariff means chaos for comics]
— Classifica della settimana —
I fumetti più venduti in Francia tra il 15 e il 21 giugno
Classifica di BdZoom firmata da Laurent Turpin con dati GfK (relativi alla distribuzione ufficiale).
Il vertice della Top 20 BD di BdZoom (dati GfK, Laurent Turpin) resta stabile con "Mortelle Adèle" in testa, seguita da "Les Enfants de la Résistance" e "Lightfall". La notizia della settimana è l'ingresso al 6° posto della biografia a fumetti su Marc Bloch, uscita per l'ingresso dello storico-partigiano al Panthéon. Ma a interessarci di più sono le altre due novità: al 14° posto entra "Les Sœurs Grémillet T9" per Dupuis (53.000 copie), firmato dalla coppia italiana Alessandro Barbucci e Giovanni Di Gregorio, mentre al 17° debutta "Terres d'Ogon T9" per Soleil (23.000 copie), disegnato da Marco Itri. Due firme nostrane, quindi, ben piazzate in classifica nella stessa settimana — segno che la presenza italiana nel franco-belga resta solida anche sui titoli di genere più mainstream.




→ [Zoom sur les meilleures ventes de BD du 1er juillet 2026]
— Ebbene sì, sono un agente —
Qualche accenno a cosa combino veramente
Sulla home page dell’editore francese Soleil tre novità in evidenza nel settore jeunesse, e si tratta di tre novità frutto del talento degli autori dell’agenzia!
Le altre notizie della settimana
Steinkis lancia «Lignes d’action», collana di saggi grafici in formato A5 tascabile a 7,95 euro, pensata esplicitamente per intervenire nel dibattito delle presidenziali 2027 con sei uscite annue e tirature da 12-14.000 copie. Debutto l’8 ottobre con Pignocchi sull’ecologia politica e Méda/Lewko sul lavoro, seguiti in primavera da un volume sulla generazione dei nuovi elettori. È la naturale evoluzione di un editore già specializzato in minoranze e diritti verso il saggio illustrato militante, con l’ambizione dichiarata di offrire un pensiero di sinistra alternativo alla retorica della paura.
→ [Steinkis lance « Lignes d’action », une collection de romans graphiques politiques]
Interessante intervista su Fumettologica a Maicol & Mirco, ideatore e direttore de “La fine del mondo”, rivista di fumetti allegata al quotidiano “il manifesto”. Che tra le altre cose dice "il numero zero ha venduto ben oltre le 40.000 copie, mentre il bacino di persone che acquista regolarmente la rivista è di 20.000 lettori. E in parallelo sono stati sottoscritti «migliaia e migliaia di abbonamenti»."
→ [Come sta andando “La fine del mondo”]
Lo studio Allied Market Research prevede che il fumetto globale raddoppi da 16,8 a 31,2 miliardi di dollari entro il 2034 (CAGR 6,6%), con cartaceo e negozi specializzati ancora dominanti sui ricavi e l’Asia-Pacifico saldamente in testa. Il traino resta il digitale — Webtoon, ComiXology — che ha dato spazio agli indipendenti e costretto i grandi gruppi a diversificare, mentre la pirateria delle scan ad alta risoluzione continua a erodere soprattutto i margini di piccoli editori e autori.
→ [Comic Book Market Size Forecasted to Grow at 6.6% CAGR, Reaching USD 31.2 billion by 2034]
Bologna Children’s Book Fair porta il proprio “Grand Tour” da New York a Pechino, puntando su cross-media e diritti book-to-screen con il sostegno di ICE e Farnesina. A New York si è rafforzato il legame storico con gli USA (mostra ONU sui SDG, “Bridging Markets” tra agenti italiani e nordamericani), a Pechino è arrivato il primo stand proprio della fiera con partnership cinesi strategiche, mentre ad Annecy/MIFA si è lavorato su licensing e adattamenti, con l’Illustrators Survival Corner a fare formazione per i futuri autori.
→ [Bologna Children’s Book Fair’s ‘Grand Tour’ Continues to Build Opportunities]
Dalla scorsa settimana è tutto. Alla prossima!
Dario Morgante





