Nono numero di Verticale Fumetto che arriva senza la consueta classifica settimanale dei fumetti più venduti in Francia la scorsa settimana, ma il nostro amico Laurent Turpin di Bdzoom è in ferie e tornerà a settembre. D’altronde se le classifiche sono piuttosto sonnacchiose in questo periodo ci sono parecchie news sul fronte editoriale.
E partiamo, dai!
Sotto i riflettori
La Marvel lascia New York: la città dei supereroi è ora senza editori
Marvel lascia New York per Burbank entro il 2027, integrando la redazione cartacea nei team cinema/tv Disney — la stessa strada già percorsa da DC nel 2015. Cambia anche il vertice: Cebulski passa a un ruolo dedicato a manga e contenuti asiatici, sostituito da Steve Wacker. Tra i fan si mescolano nostalgia per la Grande Mela e fiducia nel ritorno di Wacker.
→ [The Big Shake-up: Marvel Comics to Burbank, Wacker in as editor-in-chief]
— Ebbene sì, sono un agente —
Qualche accenno a cosa combino veramente
Dopo poco meno di nove mesi di lavoro l’agenzia ha un sito nuovo e funzionale: evviva!
Le altre notizie della settimana
AfterShock Comics riparte dal digitale con un accordo con GlobalComix, piattaforma in ascesa candidata a raccogliere l’eredità di Comixology, in vista del rilancio di nuove serie nel 2027. Dal 15 luglio gli abbonati Gold (6,99$/mese) trovano già titoli storici come Animosity, Astronaut Down e Jimmy’s Bastards, con aggiunte settimanali. Per un editore uscito dalla bancarotta nel 2025, è un segnale di tenuta del catalogo e di ossigeno per gli autori coinvolti.
→ [AfterShock continues its return from bankruptcy with a digital deal at GlobalComix]
Netflix rivendica l’uso dell’IA generativa in 300 titoli, con “The American Experiment” come caso simbolo: 17 minuti di riprese potenziate, costi dimezzati. Sarandos la presenta come leva di scala per scene di massa altrimenti tagliate per budget, rafforzata dall’acquisizione di InterPositive AI di Ben Affleck, e promette reinvestimento dei risparmi in nuovi contenuti. Sullo sfondo restano le polemiche di settore, che le rassicurazioni sul “cinema guidato dalle persone” non sembrano placare del tutto.
→ [Netflix Co-CEO Explains How Gen-AI Was Used in 300 Different Titles: ‘We Believe It Is Going to Enhance Their Abilities’]
Un blitz della dogana francese alla Japan Expo dell’11 luglio ha colpito l’artist alley, sequestrando fanart e merchandising non licenziati (Pokémon, One Piece) con sanzioni fino a 200 euro, come riportato dall’illustratrice Sara Antonellini. L’episodio rompe una tolleranza di fatto che finora conviveva con una legge francese già severa sulla contraffazione, mettendo in luce l’inerzia degli organizzatori dei festival. Resta aperta la questione di come ridefinire il confine tra copyright e libertà creativa in un settore che non può più darla per scontata.
→ [Douane à la Japan Expo : des fanarts saisis dans l’artist alley, ce qu’on sait vraiment]
Nasce la Hachette Workers Coalition, affiliata NewsGuild: quasi 600 dipendenti e vittoria netta al voto ne fanno il sindacato più grande nella storia dell’editoria USA. Le rivendicazioni — salari equi indipendenti dalla sede, carichi sostenibili, tutele sull’IA, inclusione reale — riecheggiano lo strappo già visto con HarperCollins, mostrando il divario tra la retorica culturale dei grandi gruppi e le condizioni materiali di chi ci lavora. I negoziati diventano così un banco di prova per il futuro assetto del settore, ben oltre i soli contratti.
→ [Les salariés américains d’Hachette vont créer leur premier syndicat]
Joe Casey rilancia l’accusa contro Marvel per l’uso di Metzger in Spider-Man: Brand New Day senza preavviso né compenso adeguato, riportando alla luce il divario tra gli incassi miliardari del franchise cinematografico e gli assegni di cortesia riservati ai creatori. Non è il primo strappo di Casey, che aveva già rifiutato l’offerta per America Chavez: qui la questione si complica con la scelta di un attore nero per un villain nato nel 1999 con un’ispirazione suprematista bianca, senza che questo risolva il nodo economico. Resta il paradosso di fondo: la miniserie originale è fuori catalogo, e agli autori vengono negate persino le royalties sulla carta stampata.
→ [Joe Casey calls out use of character in Spider-Man Brand New Day]
Hachette, Elsevier, Cengage e Scott Turow, coordinati dall’Association of American Publishers, portano Google in tribunale federale a New York accusandola di aver addestrato Gemini su milioni di opere protette senza autorizzazione — attingendo sia a fonti pirata sia a canali propri come Google Books, Play e Scholar, nati per uso consultivo. Il nodo è che oggi Gemini genera romanzi e riassunti a costo quasi nullo, rischiando di inondare il mercato di surrogati e schiacciare gli autori in carne e ossa. La causa mette alla prova la tenuta del fair use, finora costruito sulla scansione a fini di ricerca, di fronte all’addestramento commerciale su scala.
→ [U.S. Publishers Sue Google, Alleging Massive Copyright Infringement Behind Its Gemini AI Service]
WEBTOON porta al Comic-Con 2026 la propria vetrina di legittimazione culturale — dall’horror al romance, fino al crossover con gli ENHYPEN per DARK MOON, mix riuscito di musica, fumetto e live. Ma dietro lo show restano nodi aperti: il debanking come nuova forma di censura economica verso i creator, e un mercato da 14 miliardi di dollari che comunque segna un calo di ricavi e utenti a inizio anno. San Diego diventa così il palcoscenico per ridiscutere modelli di crescita e rapporti con gli autori in una fase di assestamento più che di trionfo.
→ [WEBTOON at SDCC 2026: ENHYPEN, Censorship Panel, and a $14B Market Milestone]
Sam Grinberg, character designer dei Simpson, userà il palco del Comic-Con — venerdì 24 luglio, ore 14:00, panel Silver Lake Shorts moderato da Mikey Heller — per annunciare “Silver Lake Comics”, presumibile nuovo editore indie legato alla scena di Los Angeles. L’indizio più solido è il precedente: la fiera d’arte a fumetti che lo stesso Grinberg aveva lanciato a fine 2025 su Sunset Boulevard, segno di una scena già in movimento. Silver Lake Shorts, storicamente attiva con fellowship e rassegne gratuite per registi e fumettisti indipendenti, fa da incubatore naturale a questo possibile nuovo capitolo editoriale.
→ [Silver Lake Comics To Be Announced At San Diego Comic-Con]
Il KOSA, presentato come tutela dei minori, introduce di fatto identificazione obbligatoria e fine dell’anonimato sui social, con ogni contenuto tracciabile a un nome reale — materiale pronto per dossier governativi. L’articolo denuncia il cortocircuito con le direttive USA sul terrorismo domestico: posizioni progressiste, fumetti di educazione sessuale o persino un Batman contro i suprematisti bianchi rischierebbero l’etichetta di estremismo.
→ [“Zines are not a crime”: Why comics creators must fight the Kids Online Safety Act]
Dargaud debutta il 28 agosto con “Intermezzo”: albi brossurati da 32 pagine a 10 euro, quattro uscite l’anno, firmati da autori del calibro di Pierre-Henry Gomont, Marzena Sowa e Aimée de Jongh. È un doppio esperimento — accesso economico per i lettori e libertà formale per gli autori, fuori dalla logica delle saghe cartonate lunghe che dominano il mercato francese. Un laboratorio della forma breve che, se funziona, potrebbe diventare un modello esportabile oltre i confini francesi.
→ [Dargaud lance « Intermezzo », une collection de bandes dessinées au format court]
È tutto per questa settimana, non uscite nelle ore più calde e bevete molti liquidi!
Dario




